Nella tana della topilla

Mi presento (faccio un vento e vi cambio il clima)

   
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


La citazione. E il dato biografico.

Ipse dixit

Pettegoloni dicono che

Robivecchi

Si sproloquia su

Passanti

foto

Vedi altri media

mi garbano parecchio

<

Che or'è? Che or'è? Chi sa che or'è?

statistic?sticatzi!

Credits

  • Powered by Splinder

Postato da Topilla alle 12:49 del martedì, 23 settembre 2008

Ora si sa che io ho una pessima opinione della gente. "La gente" come entità. La gente come viene stigmatizzata nei Simpson, quella subito pronta a prendere il randello e tutti giù in piazza per corcare di botte quello

(ma lo sai te perchè? no! ma lo sa lui! lo sai davvero? no, ma qualcuno sostiene che è una buona idea! non guardate me, io non sapevo che cazzo fare che mi è saltato allenamento!)

che poi magari diventa l'idolo della folla e allora subito ci si lancia all'inseguimento di quell'altro.

"La gente" come entità pressapochista che solo perchè gli arriva la mail che dice che il tampax è cancerogeno,


a)gli crede senza colpo ferire (ah, la mail! questa autorità)
b)mi ingolfa la casella di posta elettronica con le peggio stronzate, senza manco controllare se sono attendibili o no (e poi vi chiedete perchè cambio mail e non la do? Perchè di dire alle persone di controllare prima di mandarmi catene e di inoltrare ogni volta la smentita di Attivissimo mi ero poi rotta le palle...)

Bene. Oggi il siculo mi fa "sai che pare muoia marge simpson?". Ecco, soffermiamoci sul "pare+ congiuntivo". Il siculo mi piace. Non prende per oro colato tutto quello che legge. "Pare+ congiuntivo" da tutta un'altra prospettiva alla faccenda, non siete d'accordo? Ha letto una cosa, me l'ha sottoposta. Non sta già componendo elogi funebri.

Ci sono invece i bietoloni che leggono una cosa su internet, e solo perchè l'hanno letta "in internet", ah beh! E' vera di sicuro! (No, che io potrei aprire un sito e scrivere le peggio cazzate su qualsiasi argomento, dalla salute alla cabala indiana, metterci un logo photoscioppato ammiccante con aura professionalizzante "ne so a pacchi di cio che dico" e credetemi, qualcuno che porti il mio sito a esempio che le sue teorie sono vere sicuro che lo troviamo. Anzi adesso quasi quasi lo faccio. Apro un blog con il logo dell'associazione italiana medici e dico che il caghetto cura la calvizie.Tiè!)

Che poi tutto rimbalza in un nano secondo. Del tipo che internet è già pieno di post, solo in italiano, e vado tra breve a spiegarvi il perchè, che giurano e spergiurano che "fonti certe"  (ah!ah!) assicurano che Marge morirà...
Ragazzi! C'è già la domanda su Yahoo Answer! (gli utenti di Yahoo Answer meriterebbero poi un post a parte. Yahoo Answer stesso. Secondo me c'entra Scientology.)

E allora la Topilla si mette lì e controlla.

Punto primo: cerca notizie in inglese. ZERO.
Punto secondo: legge cosa si scrivono i blog italiani. Come nella più rosea delle tradizioni, si autocitano a vicenda e copiano e incollano tutti dalla stessa fonte, questa.
Punto terzo: legge con attenzione l'articolo.Che è un articolo italiano, per quello ci sono solo articoli copio-incollati italiani. Questo Dick Mycousin le puzza un po'. Sarà che ascolta tanto Elio. Poi le sembra davvero poco probabile che uno, la cui unica qualifica è "essere amico di Richard Brooks*" possa andare in giro a fare rivelazioni per conto della Fox. Scoppia in una grassa risata.
Punto quarto: fa quello che ogni persona normale dovrebbe fare, magari anche prima di leggere l'articolo. Cerca in google: serpente di mare + giornalismo.

Bene. A parte la grassa risata, la riflessione sul bovinisimo generale mi deprime un po'. In un paese in cui c'è già chi mette malizia nell'informazione ufficiale, pensare che la maggior parte delle persone si fa bastare quello che legge( e plaudo a Ciro Ascione, che li ha volutamente presi per il culo) e senza nemmeno verificare si fanno portabandiera di notizie così, d'amblais, mi mette una tristezza infinita.

E mi fa pure paura. Che qui si parla dei Simpson, ma lo stesso meccanismo funziona con tutto ciò che viene ritenuto notizia. Alla fine ha ragione un mio caro amico quando dice che la gente non sente la necessità di verificare se quello che dici è vero o falso, basta che le cose tu le dica con convinzione, e le persone ti credono, magari diventano tuoi sostenitori, magari arrivano anche a picchiarsi per te. Basta avere una bella faccia di bronzo e mostrarti sicuro di quello che dici. Mi scoraggia (e magari mi scoreggia) davvero tanto.

In tutto ciò, io al 90% degli utenti di Yahoo Answer toglierei il diritto di voto.

Ahrrrr!




*chi, il regista? :D No perchè se parliamo di produttori dei Simpson, allora parliamo  di James L. Brooks... ancora lode a Ciro Ascione
Postato da Topilla alle 14:01 del lunedì, 15 settembre 2008

E' proprio un periodo del menga. Però, visto che se continuo a ricordarmi quanto sia di merda questo bel periodo di merda, rischio che mi trovino appesa al lampione qua di fronte, ho deciso che ogni volta che mi verrà da pensare a qualsivoglia sfaccettatura cagosa che concorre a farmi vivere cosi "bene", mi sforzerò di concentrarmi su qualcosa di fico e o positivo che mi è occorso, sempre che lo trovi, ovviamente.
Il pensiero felice di oggi, (a cui mi attacco per non pensare al fatto che mio padre mi ha detto che sono uno spreco di tempo e di soldi* e non valgo niente**) è che sono finalmente riuscita a rientrare nei jeans più piccoli che abbia mai comprato. Ho abbattuto il muro dei 42 kg e sono molto felice di ciò. Il mio tempismo sulla prova costume è assai discutibile, ma insomma! chissenefrega.


* e pensare che mi mantengo da sola. Dovesse farlo lui, chissà cosa direbbe.
**
ma questo non è nulla, nel corso degli anni ho collezionato: "non ti volevo","sei inutile", "vattene", e non scordiamo gli ormai abusati "non vali niente, non sei capace di fare niente". Son cose.
permalink | Leggi i commenti (9)
Categorie del post: amarezza, topilla famigghia, tristi personaggi Grazie per i vostri commenti |commenti (9)
Postato da Topilla alle 03:14 del mercoledì, 10 settembre 2008

Ci sono solo due contatti in messenger. Quelli che vanno a letto lasciando acceso il computer.
Finisce il tg 5 notte. Ci mettono la giornalista cicciona.
Parte uno speciale su Sabrina Ferilli. Sono sempre più convinta che le fiction siano la prova che esiste il male.
 
Alle tre del mattino io sono sveglia come un altro a mezzogiorno. Sono terrorizzata al pensiero della mia condizione di domani mattina, o meglio, stamattina: dovrò/dovrei studiare.
Penso che non ne imbrocco una giusta. Alla fine farsi capire è un'utopia. Ciascuno recepisce la realtà attraverso le proprie strutture, e se sono differenti dalle tue si avranno solo milioni di parole tutto sommato vuote su cui aleggia un senso di fraintendimento frustrante e frustrato.Vorrei avere la serenità, o la distruzione, che ti porta a dormire di sasso senza sogni fino al giorno dopo, che magari è quattro o cinque giorni dopo, o anche un mese, o un anno.Invece sono qui sveglissima, ma con una prontezza che non mi serve, o non come l'anno scorso. Adesso sono una sicurezza, adesso ci sono tempi giusti per parlare e tempi giusti per dormire. Devo impararlo. La fortuna di noi sfigati è che per internet è sempre ora, senza nessun fuso emotivo che ti separa dalla rete.

Il problema è come dice Jack, in Will e Grace: "Perchè le donne non capiscono mai quando è ora di togliersi di torno?"
permalink | Leggi i commenti (9)
Categorie del post: amarezza Grazie per i vostri commenti |commenti (9)
Postato da Topilla alle 21:16 del martedì, 09 settembre 2008

Che io lo so che quando sono giu, penso sempre le solite stupide cose, ascolto sempre le solite stupide canzoni, guardo sempre le solite stupide foto. Almeno fossi in grado di stupirmi, cribbio. A volte vorrei non avere ragione.

Che poi dovrei studiare, io.
permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: amarezza Grazie per i vostri commenti |commenti (2)