Ordunque. So che non si inizia un discorso con ordunque, ma ordunquo ugualmente.
In questo momento dovrei essere immersa nello studio matto e disperatissimo di una materia disperatamente brutta, su cui sono imbarazzantemente impreparata.
Ma non ce la fò, ragazzi, non ce la fò. E non sono io che esagero. Ieri ho provato a ripetere due cose al frattata che, dopo dieci minuti, con il disgusto più nero impresso in viso, mi ferma, respira e mi fa : "ma questa roba fa cagare! Anzi no, questa roba fa venire voglia di suicidarti!".
In realtà a me questa roba fa venire voglia di prendere un'ascia, gettarmi ignuda tra la folla spiccando teste e bevendo sangue e urlando veemente frasi in una lingua nordica incomprensibile al mio dio vichingo ricoperto di pelli.
Chi mi porta in piscina?
C'eravamo a tanto così. A tanto così. Ora io non so se è vera la storia del karma, e allora le mie "scaramanzie" non erano altro che pensieri negativi che hanno mandato a monte tutto, oppure ziocaro siamo proprio un po' sfigati, io e il siculo mio.
Avevamo trovato l'appartamento. Era bellissimo. Un sacco di metri e un prezzo bassissimo. Stavamo per firmare. Vi rendete conto che ho comprato lo scopettino del cesso? A me pare indizio sufficiente di quanto credevo in questo appartamento. E stasera, circa due ore fa, salta fuori che...
ZIOPOVER E' NELLA PEGGIO ZONA DI TORINO.
La peggio, capite? Racket, furti, scippi, prostituzione, spaccio. Di due settimane fa un articolo di giornale che parla di un incendio doloso ai danni della lavanderia lì vicino.E tutto questo ovviamente lo scopriamo DOPO aver preso accordi verbali. Siamo coglioni, sì. Ci siamo fidati dell'annuncio "zona tranquilla". Abbiamo visto l'appartamento e ci si è letteralmente spento il cervello.
Il padrone di casa ci ha comprato letto e piatti. E noi ci vergognamo come dei ladri a dovergli dire che no, non ci vogliamo abitare nel quartiere col più alto tasso di microcriminalità e inquinamento della città. Un nostro amico mi ha detto poco fa che un caro amico di famiglia sta cercando disperatamente di vendere l'edicola che gli rapinano due volte al mese, e che è a due passi da dove staremmo noi.
Sono davvero giu. Giù perchè avevo la sensazione che tutto andasse "troppo" bene, perchè avevo paura che qualcosa andasse storto, e perchè non riesco a consolarmi del fatto che non abbiamo firmato nulla e che quindi ci aspetta solo una colossale figura di merda. Lo so che è meglio una figura di merda a due giorni dalla firma, che avere scoperto il tutto due giorni dopo la firma, ma davvero... da una parte mi sento così piccina che vorrei mandare la mamma e il papà al posto mio, che al solo pensiero muoio di vergogna, e dall'altra sono infinitamente triste per la delusione. Ma se penso a tutto quello che ho letto nelle ultime due ore su quel quartiere, e quello che mi ha raccontato questo caro amico (ma perchè, perchè non lo abbiamo contattato prima?! La nostra euforia ci aveva ottenebrato) davvero non posso pensare di andare a vivere in quella zona.
Chi di voi andrebbe a fare una passeggiata di sera allo Zen?
In tutto ciò, è doveroso dirlo, amore mio sento di amarti come non mai. Ce la faremo. Troveremo il nostro topartamento, dobbiamo solo avere pazienza. Un giorno guardandoci indietro, ripenseremo a tutto questo e rideremo.
Ebbene sì ragazzi.
Mi è stata fatta la proposta.
Anzi:
LA PROPOSTA.
Il siculo mi ha chiesto di andare a vivere con lui. Nemmeno da dire che avevo già accettato al "vorrei...". Partenza prevista per un periodo indefinito che va da luglio a settembre, a seconda di quanto ci mettiamo a trovare una sistemazione.
Il mio babbo non mi parla che gli viene il magone. Andiamo bene. Mia madre è felicissima e non vede l'ora. Palle piene? :D
Ora si sta cercando casa. Benvenuti nel meraviglioso e peripeziolesco mondo di due poveri cristi alla ricerca di un appartamento.
Una su tutte: ci eravamo letteralmente innamorati di un appartamentino piccino, ma tutto colorato, ristrutturato da poco e assolutamente figoso, nemmeno troppo caro. BELLISSIMO!!! (quello del post precedente)
In sede di visita abbiamo scoperto che era a tre quarti d'ora dal centro di Torino (sì, diventerò una gianduiotta... un'emiliana in Piemonte... maiale e cacao che si mescolano... un bel salame di cioccolato in pratica), nonostante l'annuncio descrivesse la zona come "centralissima" e ci hanno sparato una cifra esorbitante per il riscaldamento. Delusione cocentissima. Lacrimuccia, topilla (virtualmente) e siculo (realmente) strappati loro malgrado dalla residenza più bella che centinaia di ore di cernita virtuale abbiano prodotto.
No, perchè di questa cosa ora s'ha da parlare. Le case in affitto.
O meglio, i tuguri che qualche simpaticone faccia di bronzo ha il coraggio di proporre come casa in affitto. Ormai ho elaborato un traduttore sito immobiliare / realtà vera che mi permette di sfrecciare tra annunci vari con una professionalità e una velocità invidiabili, anche senza la foto. Un esempio?
"simpatica mansardina": orrendo solaio buio con parte bassa 50 cm, parte alta 170 cm. In certi punti mi devo chinare pure io, il siculo praticamente sempre in ginocchio.
"bagnetto": un metro per un metro senza finestre con water e lavandino. La doccia quando piove, mentre torni dal lavoro.
"piccolo ma intimo": 20 metri quadrati con water al centro della stanza
"sesto piano senza ascensore" : ovviamente si porta su una bottiglia dell'acqua alla volta. Arrivati in cima, verosimilmente, sarà pure finita. E toccherà tornare giu.
Per non parlare della speculazione dell'agenzia o dei proprietari che si vogliono appropriare degli interessi legali maturati sulla cauzione, che è dell locatario PER LEGGE. Quindi occhio a cosa firmate! Le clausole infilate di qua e di là per evitare che il conduttore reclami gli interessi sono vessatorie ed illegali, con tanto di sentenza, dato che il locatore, oltre al canone, può chiedere solo fino a tre rate mensili a mò di caparra/cauzione, rigorosamente da restituire a fine contratto, E BASTA.
E gli interessi te li deve liquidare a fine anno, non a fine contratto, l'amico fritz.
A noi invece un simpatico uomo ci ha detto "voglio 3 mensilità e gli interessi me li tengo io" PRONTO?! Il massimo che ti consente la legge (fino a 3 mensilità) te lo pigli tutto, e vuoi pure quello che per legge è mio?
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Per adesso mi sembra un parto, ma spero in una degna conclusione.
Sono agitatissima. In fibrillazione, vera e propria agitazione di bambina che non riesce a stare seduta dietro al banco perchè non vede l'ora di andare a casa da scuola, che ha cose bellissime da fare, e dondola le gambe a ritmo vertiginoso, facendo pure un po' incazzare la maestra.
Adesso non ne parlo perchè sono più scaramantica del giocatore di football che corteggiava la Tata e per certe cose sono più sfigata di Allie McBeal, maaaaaaaaa.... spero presto di potervi tormentare con le mie buone notissie.
Gongolo. Io, non il nano.
Ho deciso che non cambierò blog. Fanculo, questa sono io. E se, quando mi lamento pensi che ce l'abbia con te, qualsiasi te, c'hai la coda di paglia. Impiccatici.
In poche parole, sono tornata.
il mio pensiero va a chi c'è ancora e a chi non c'è più.
<3
Se tratti una persona di merda, è automatico, prima o poi quella persona avrà voglia che QUALCUN ALTRO la tratti bene.
So bene che a volte la mia insicurezza rasenta la patologia. Ma allo stesso tempo è come se ci fosse un codice di comportamento, di correttezza, che non infrango mai. MAI.
Stupidamente mi aspetto che lo facciano anche gli altri. Benvenuta nel mondo reale, Topilla. Non è così.
A volte ho l'impressione che di diecimila scelte che potevo fare nella vita, LE HO SCAZZATE TUTTE.
Il buon proposito di oggi è: voglio diventare più spregiudicata. Voglio smettere di comportarmi seguendo il mantra "non fare agli altri quello che non vorresti facessero a te". Perchè l'inculata sta nel fatto che gli "altri" se ne fottono. E quel cazzo di karma non funziona neanche un po'.
A volte hai bisogno di perdere qualcosa per capire quanto fosse importante. E una volta persa, che ti resta più della sensazione di essere un beneamato coglione?
Non sono sparita. Ogni giorno passo di qui, quasi a vedere se abbia finalmente scritto qualcosa di nuovo e, accidenti, di nuovo non c'è mai niente. Sono io che dovrei parlarne, occhei, questo però è secondario.
Potreste pensare che non succeda niente. Non raccontiamocela: sappiamo benissimo che non è così, la blogorrea è quella malattia che, quando ti colpisce, ti fa creare post anche sulle cose più inutili, quindi, tecnicamente, il fatto che non succeda nulla non è assolutamente una scusante plausibile.
Avrei in effetti moltissime cose da dire. Mi è successo tanto e anche nel "niente" avrei voluto parlarvi.
Il problema è che non vorrei parlare a tutti. O meglio, vorrei parlare a tutti, ma vorrei che per tutti io fossi un'anonima, la topilla punto e basta, non una persona fisica che qualcuno (purtroppo) conosce davvero.
Il fatto che alcune persone reali sappiano che questa sono io mi blocca. Perchè finchè questo era un posto sconosciuto, sottoponevo a illustri anonimi ciò che ero e aspettavo di vedere che ne pensavano. Aspettavo un consiglio, un'opinione. Ma mi sentivo libera di espormi. Perchè tutto rimaneva qui.
Adesso mi sento in una gabbia dorata. Vorrei scrivere e non posso.
uh che due maroni.
"Chi vuole risparmiare, spiega il comico televisivo Stephen Colbert, deve innanzitutto smettere di riempire la vasca da bagno di champagne o di foderare la gabbia del canarino con banconote da cento dollari. Ti consiglio di spremerti il cervello per trovare altri modi di risparmiare, Cancerino. È arrivato il momento di liberarti dalle abitudini dispendiose e di ridurre gli eccessi inutili e le attività futili che sottraggono energie e tempo alle cose veramente importanti. Non demoralizzarti, però: se stabilirai i tuoi limiti in modo creativo riuscirai a mettere in moto benedizioni a lungo raggio."
Anche secondo voi mi sta dicendo di smetterla di giocare ai giochini onlain e di mettermi a studiare con profitto?
Sarà la coda di paglia che parla, ma a me sembra proprio così!
Facebook ha abbattuto la mia produttività.
Qualcuno mi salvi da Geo Challenge, Word Challenge e Who Has The Biggest Brain, plis.
Mi presento (faccio un vento e vi cambio il clima)

 
 
La citazione. E il dato biografico.
si sproloquia su
a piè di pagina
robivecchi
foto
mi garbano parecchio
a' scatola
cipollini (mica il ciclista, benintesi)
Passanti
Che or'è? Che or'è? Chi sa che or'è?
statistic?sticatzi!
Credits